VENERDÌ 7 AGOSTO 2020 19:40
 

Arte

Anne Frank. Una storia attuale

Verona. Galleria d'Arte Moderna Palazzo Forti.

“Credimi, quando te ne stai rinchiusa per un anno e mezzo, a volte sei proprio stufa.  Lasciamo perdere un momento la giustizia e l'ingratitudine: i sentimenti non si possono mettere da parte. Andare in bicicletta, ballare, fischiettare, osservare il mondo, sentirmi giovane, sapere di essere libera,

ecco che cosa vorrei, eppure non posso darlo a vedere, perché pensa un po' se tutti e otto cominciassimo a lamentarci e diventassimo insofferenti, dove andremmo a finire?” La lettura del Diario di Anne ha accompagnato la nostra giovinezza: il coraggio, la fiducia incrollabile nell'estrema bontà dell'uomo “nonostante tutto” - la persecuzione razziale, l'orrore della scomparsa -sono oggi temi più che mai presenti.

Nel ricordo di altre stragi di popoli innocenti, in memoria di altri carnefici che agiscono in nome della giustizia con lo schermo del fanatismo religioso... Ma quel senso dell'animo, l'atto eroico del sacrificio di questa giovanissima scrittrice, dedica una rassegna itinerante (ospitata in cento luoghi sparsi per il mondo, e rivolta a quattro sedi italiane di importanti istituzioni culturali): Anne Frank, una storia attuale. Realizzata dalla Fondazione Anne Frank di Amsterdam, promossa dall'Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi in Italia e dal Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi a Milano, in collaborazione con la Anne Frank Huis (giunta al suo cinquantenario), con il patrocinio della Provincia di Verona e della Comunità Ebraica di Verona, la mostra, basata sulla biografia di Anne Frank, tratta l'origine e il tragico evolversi della persecuzione antiebraica durante la Seconda Guerra Mondiale: le fotografie, in gran parte inedite, le immagini e le citazioni delle pagine del diario di Anne fanno emergere le condizioni in cui una famiglia ebrea fu costretta a vivere durante il periodo nazista.

La mostra, che viene esposta con un nuovo allestimento tematico, è stata recentemente arricchita con nuovi materiali fotografici e documentari. Una nota di rilievo è stata dedicata alla nuova veste dell' Alloggio segreto, ora in versione fruibile tramite Internet, e già parte del progetto “Ala Virtuale”, la futura offerta on-line della Casa di Anne Frank. L’Ala Virtuale diventa il centro di conoscenza, attualità e didattica su Anne Frank, sulla Seconda Guerra Mondiale, sulla persecuzione antisemitica e sui temi odierni ad essi correlati. Oltre al nascondiglio on-line, essa comprenderà un browser per la visualizzazione della collezione e una cronologia.
Oltre trenta i pannelli tappezzati di immagini, frammenti di diario, testimonianze...In alcuni, relativi al periodo successivo alla Seconda Guerra Mondiale, viene attribuito particolare rilievo all’attività dei Tribunali Internazionali e alle iniziative intraprese circa la difesa dei diritti umani.
La storia della vita di Anne Frank rappresenta il filo conduttore dell’esposizione, che è suddivisa in cinque periodi che corrispondono a cinque tematiche principali:
1929-1933: Germania. I primi quattro anni di vita di Anne, l’ascesa del Nazionalsocialismo. Temi: origine e cause del nazionalismo. Il capro espiatorio.
1933-1939: da Francoforte, i Frank riparano ad Amsterdam. L’espulsione degli ebrei dalla Germania e la loro persecuzione. Tema: la “pulizia etnica”
1939-1942: inizia la persecuzione contro gli ebrei. Tema: il coraggio civile
1942-1945: il periodo di clandestinità della famiglia Frank nell’alloggio segreto, il diario di Anne e la deportazione. Tema: la Shoah
Dal 1945 a oggi: le reazioni alla pubblicazione del diario e la società del dopoguerra. Temi: i diritti umani e le responsabilità individuali nel mantenimento della democrazia.

La finalità di questo evento, unico e, auguriamocelo, destinato a divenire un appuntamento ricorrente nello studio e nella formazione soprattutto dei giovani, attua l'obiettivo di far riflettere sul significato di ideali quali la tolleranza, il rispetto reciproco e la democrazia, valori fondamentali per il mantenimento di una società democratica e pluralista.
 

Federica Tirapelle

Pubblicato in data 24/04/2010