VENERDÌ 7 AGOSTO 2020 20:20
 

Arte

Flash d'immagine: Radu Dumitrescu


 

Il tuo approccio alla fotografia. Tra i diversi mezzi espressivi che l'arte offre, il perché di una scelta...

Quali punti di partenza, indicherei essenzialmente due circostanze: l'acquisto della mia prima macchina fotografica, con la sensazione divenuta obiettivo di voler imparare, approfondire sempre più. Quindi, conseguenza logica, il trasformare la fotografia da semplice hobby a professione vera e propria. Studiando e sperimentando liberamente.

Da quali maestri ti senti particolarmente ispirato?

Il genere di fotografi che mi ispirano sono stati e restano... i fotografi! Se potessi reincarnarmi sceglierei Steve McCurry. Artisti dello scatto, come Steve McCurry, Sebastiao Salgado, Henri-Cartier Bresson, Joseph Koudelka, Ansel Adams, Robert Capa, Gregorio Heisler o Joe McNally hanno influenzato e continuano ad influenzare la mia opera non solo attraverso le loro fotografie, ma attraverso il loro modo di osservare il mondo, l' interagire e il modo di comunicare attraverso la fotografia. Per i loro discepoli...

Lo sviluppo della tua tecnica, l'ottimizzazione del tuo procedere, trova quindi profonda radice nel loro background artistico?

La formazione artistica di quelli che considero i miei maestri di stile mi ha aiutato a migliorare. Come? Non copiando il loro lavoro, ma seguendo e capire come siano in realtà riusciti a raggiungere risultati davvero ragguardevoli. La mia indagine ricerca l'origine dell'ispirazione, non tanto l'effetto. Ho imparato molto esaminando il loro lavoro, nel guardare, vedere e ascoltare le interviste e i workshop. I grandi fotografi, proprio perché tali, amano condividere il proprio know-how. Rispettando questi insegnamenti illuminanti, cerco di improntare il mio lavoro al medesimo rispetto. Che resta il frutto di una grandissima passione...

Caterina Berardi

Pubblicato in data 20/05/2010