MARTEDÌ 21 SETTEMBRE 2021 07:42
 

Musica

DAL 12 AL 15 FEBBRAIO 2015

Verona - XX Secolo al Teatro Filarmonico

XX SECOLO
TRITTICO DI DANZA SULLE NOTE DI
SCHÖNBERG, STRAVINSKY E RAVEL     

(foto Ennevi)

Giovedì 12 febbraio alle ore 20.30 debutta XX Secolo, il secondo spettacolo di danza firmato da Renato Zanella per la Stagione di Balletto 2014-2015 proposta da Fondazione Arena al Teatro Filarmonico di Verona.

La serata, che vede protagonisti i Primi ballerini Teresa Strisciulli, Evghenij Kurtsev e Antonio Russo, insieme ai Solisti ed al Corpo di ballo dell’Arena di Verona, presenta due coreografie in Prima Nazionale costruite su due capolavori sinfonici del Novecento: Notte trasfigurata di Arnold Schönberg e Duo concertante di Igor Stravinsky. Completa il trittico la creazione coreografica che Zanella ha presentato con successo al pubblico veronese nel 2012 sulla celebre musica del Bolero di Maurice Ravel, questa volta danzato dalla Prima ballerina ospite Myrna Kamara. Accompagna dal vivo le performance dei danzatori l’Orchestra dell’Arena di Verona diretta dal maestro Roman Brogli-Sacher.

Repliche: venerdì 13 febbraio alle ore 20.30, sabato 14 febbraio alle ore 15.30 e domenica 15 febbraio alle ore 15.30.


Nel periodo di San Valentino l’amore viene raccontato attraverso il linguaggio internazionale della danza ed il fine lavoro coreografico di Renato Zanella, Direttore del Corpo di ballo areniano e coreografo di fama internazionale.

La prima proposta parte dal poema sinfonico Notte trasfigurata di Schönberg e vuole restare fedele alla vicenda raccontata dalla narrazione musicale, ispirata all’omonima poesia di Richard Dehmel tratta dalla raccolta Weiß und Welt del 1896. La coreografia, nata per il San Francisco Ballet e proposta in Prima Nazionale per il pubblico di Verona, narra la vicenda, ambientata di notte al chiaro di luna, di una donna che confessa al suo uomo di portare in grembo un figlio non suo, e tuttavia ne riceve conforto; il compagno riesce infatti a perdonarla e decide di continuare a vivere con l’amata. Una storia d’amore profonda, che Zanella, in virtù di una forte esperienza nella regia d’opera che si fonde con l’ispirazione coreografica, rappresenta chiaramente grazie all’utilizzo di un linguaggio neoclassico, altamente tecnico ed espressivo: «Tutto si svolge in una foresta – spiega il coreografo – che indico con pochi elementi, cioè con tubi che fungono da cornice dell’azione, determinando l’effetto di un contesto quasi astratto. Lo sviluppo della trama danzata è assolutamente leggibile».

Il secondo quadro di XX Secolo è rappresentato da Duo Concertante, sull’omonima musica stravinskiana per pianoforte e violino composta nel 1932: «Nella coreografia i cinque movimenti della composizione musicale - Cantilene, Eglogue I, Eglogue II, Gigue e Dithyrambe - riflettono le cinque fasi nella vita di un rapporto: conoscersi, innamorarsi, attraversare una passione, separarsi e diventare amici. È un passo a due che ho creato originariamente a Stoccarda per Marcia Haydée e Richard Cragun, étoiles indiscusse dell’era John Cranko, ed era un po’ la loro storia. Ora il balletto, rimontato anche per Montecarlo e per l’Opera di Vienna, ha acquisito una sostanza più universale».

Lo spettacolo si conclude con il noto Bolero di Ravel, l’opera forse più popolare del compositore francese, proposto secondo l’apprezzata interpretazione presentata da Zanella al pubblico del Filarmonico già nel 2012, in occasione dello spettacolo Omaggio a Ravel: «Danzai il Bolero di Béjart a Stoccarda poi, quando andai a lavorare a Vienna, pregai Béjart di rimontarlo per la compagnia viennese. Ma erano gli anni in cui Béjart faceva ritirare tutte le sue opere dai repertori dei complessi con cui aveva collaborato. Perciò rifiutò, e io mi trovai a dover creare il mio Bolero, allontanandomi dal modello béjartiano e seguendo quello originario di Ida Rubinstein», la ballerina russa che commissionò la musica a Ravel nel 1928. Da qui nasce la coreografia di Zanella che, accompagnando le note del compositore in un crescendo coinvolgente ed incalzante, racconta della lotta tra melodia e ritmo, incarnati rispettivamente da una donna che tiene testa a quattro uomini, fino ad esserne sopraffatta. E proprio in Bolero spicca la sensualità e la perfezione tecnica di Myrna Kamara, l’étoile che molte volte in Arena ha caratterizzato il ruolo della schiava durante il Trionfo dell’Aida verdiana.

 

Anche per XX Secolo si rinnova l’offerta rivolta a tutti gli iscritti alle Scuole di Danza:
posto in platea al Teatro Filarmonico a soli € 15,00, in 1^ Galleria a € 12,50 e in 2^ Galleria a
€ 10,00.  La promozione è valida per tutte le date, fino ad esaurimento posti.

 

Informazioni

Ufficio Stampa Fondazione Arena di Verona – Via Roma 7/D, 37121 Verona

tel. (+39) 045 805.1861-1905-1891-1939 - fax (+39) 045 803.1443

ufficio.stampa@arenadiverona.itwww.arena.it

Biglietti

Prezzi Balletto da € 10,00 a € 30,00

Biglietteria del Teatro Filarmonico

Via dei Mutilati 4/k - 37122 Verona - Tel. 045 8002880 - Fax 045 8013266

Orari

da lunedì a venerdì                        12:00-17:45       

sabato                                                 10:00-12:45                                                      

nei giorni di spettacolo                 12:00-fino a inizio spettacolo

sabato                                                 10:00-12:45        17:00-fino a inizio spettacolo

domenica                                           10:00-fino a inizio spettacolo

 

 

 

Teatro Filarmonico

Giovedì 12 febbraio, ore 20.30 - Venerdì 13 febbraio, ore 20.30

Sabato 14 febbraio, ore 15.30 - Domenica 15 febbraio, ore 15.30

XX SECOLO

Balletto su musiche di Arnold Schönberg, Igor Stravinsky e Maurice Ravel

 

Direttore         Roman Brogli-Sacher

Coreografia    Renato Zanella

 


 


NOTTE TRASFIGURATA

Arnold Schönberg

Primi ballerini               Teresa Strisciulli, Evghenij Kourtsev

 

DUO CONCERTANTE

Igor Stravinsky

Primi ballerini               Teresa Strisciulli, Antonio Russo

Violino                         Günther Sanin

Pianoforte                   Pietro Salvaggio

 

BOLERO

Maurice Ravel

Prima ballerina ospite   Myrna Kamara

 

Orchestra, Primi ballerini, Solisti, Corpo di ballo e Tecnici dell’Arena di Verona

Direttore del Corpo di ballo        Renato Zanella

Direttore allestimenti scenici     Giuseppe De Filippi Venezia

 

Pubblicato in data 07/02/2015