MERCOLEDÌ 22 SETTEMBRE 2021 17:13
 

Musica

Verso "Il Trovatore"

88° Festival Lirico 2010

Il Trovatore di Giuseppe Verdi, ultimo titolo dell’88° Festival Lirico a debuttare sul palcoscenico areniano, ritorna nell’edizione di Franco Zeffirelli del 2001, con regia e scene del grande regista fiorentino, ed i costumi di Raimonda Gaetani.

 

Il melodramma verdiano (in quattro parti: Il Duello, La Gitana, Il Figlio della Zingara, Il Supplizio) è fra i più noti ed amati dal grande pubblico, annoverato nella trilogia popolare, insieme a Rigoletto (1851) e La Traviata (1853).

Proprio dopo il successo di Rigoletto, riscosso alla Fenice di Venezia l’11 marzo 1851, Verdi si mise immediatamente all’opera, traendo ispirazione dal drama caballeresco El Trovador di Antonio García Gutiérrez (1836), e commissionò il libretto al poeta napoletano Salvatore Cammarano (1801 - 1852), che però morì di lì a poco. Leone Emanuele Bardare, amico e collaboratore del poeta, in poche settimane sistemò il testo di Cammarano, anche per soddisfare le richieste avanzate dalla censura pontificia. Il Trovatore andò in scena al Teatro Apollo di Roma il 19 gennaio 1853 - di lì a poco, il 6 marzo 1853, sarebbe andata in scena La Traviata, alla Fenice.

L’ambientazione medioevale della vicenda risultò congeniale alla sensibilità romantica sia di Gutiérrez che di Verdi: entrambi connotarono la storia con tratti ora fiabeschi, ora popolari, all’insegna degli ideali dell’epoca.


Franco Zeffirelli ha saputo cogliere e trasmettere l’eroismo e la passionalità che emerge dal testo e dalla musica di Verdi con una straordinaria spettacolarità: numerosi coups de théâtre di grande effetto e di notevole impatto cromatico.

Il Trovatore è stato il nono titolo ad essere scelto per il palcoscenico areniano: la prima volta venne rappresentato nel 1926, a quell’edizione ne seguirono altre dieci (1933, 1949, 1953, 1959, 1968, 1978, 1985, 2001, 2002, 2004). La produzione di Trovatore di quest’anno venne realizzata da Franco Zeffirelli, appositamente per il palcoscenico areniano, nel 2001 ed è stata successivamente riproposta nel 2002 e nel 2004.

Il cast di sabato 7 agosto 2010 prevede artisti di fama internazionale: Dmitri Hvorostovsky (Il Conte di Luna), che debutta sul palcoscenico areniano –duplice debutto in Arena e nel ruolo in Italia - (Alberto Gazale prenderà il suo posto nelle recite del 25 e 28 agosto), ritornano attesi dal pubblico Marcelo Álvarez (nei panni Manrico), Sondra Radvanosvsky che si alternerà a Anda-Louise Bogza (25 e 28 agosto) nel ruolo di Leonora, Marianne Cornetti che sarà Azucena, in alternanza con Mariana Pentcheva (14 e 19 agosto) e Andrea Ulbrich (25 e 28 agosto); Giorgio Giuseppini e Roberto Tagliavini (11 e 14 agosto) canteranno il ruolo di Ferrando, Mirjam Tola e Ausrine Stundyte (25 e 28 agosto) saranno Ines, Carlo Bosi e Antonello Ceron (11, 14 e 19 agosto) Ruiz, Fabio Bonavita e Alessandro Reschitz (11, 19 e 28 agosto) interpreteranno il ruolo di un vecchio zingaro, Luca Tamani e Vincenzo Di Nocera (11, 19 e 28 agosto) saranno un messo.

Atteso è il debutto del Direttore d’Orchestra Marco Armiliato sul podio dell’Arena di Verona.

Primi Ballerini Ospiti Lucia Real, José Porcel, Rosa Zaragoza, per la coreografia di El Camborio ripresa da Lucia Real.

Maestro d’armi, Renzo Musumeci Greco.

Repliche nei giorni 11-14-19-25-28 agosto.

(a cura di Roberto Tirapelle)

Pubblicato in data 03/08/2010