VENERDÌ 7 AGOSTO 2020 20:13
 

Istituzioni

L'impegno editoriale degli Amici della Scala, una testimonianza che si rinnova.

Collana dedicata a Luca Ronconi, Eugene Berman, Corrado Cagli, Felice Casorati, Tullio Pericoli

I volumi saranno presentati venerdi 25 novembre 2016 nel Ridotto dei Palchi del Teatro alla Scala.

Anche quest'anno cinque nuovi volumi di grande pregio si aggiungono alla esclusiva raccolta editoriale edita dagli Amici della Scala. Saranno disponibili nelle librerie da fine novembre in edizione bilingue, edizione Amici della Scala e Grafiche Step Editrice. In tutto ad oggi le monografie sono 56.

 

L’attività di Luca Ronconi (Susa, 1933 - Milano, 2015) alla Scala viene indagata per la prima volta in un libro a cura di Vittoria Crespi Morbio, con testi di Angelo Foletto e Cesare Mazzonis. Ronconi si è misurato con ogni repertorio: dal barocco a Stockhausen. Ha analizzato i testi traendone creatività, voglia di sperimentare e spirito del gioco. Ronconi ha dato la propria impronta a un’epoca della storia scaligera grazie alla collaborazione con grandi direttori e cantanti. Questo libro ripercorre, attraverso testi e immagini, il percorso creativo che ancora non può dirsi concluso.

Le quattro monografie sono state curate da Vittoria Crespi Morbio per le edizioni Amici della Scala.

 

Eugene Berman alla Scala

  Eugene Berman (San Pietroburgo, 1899 - Roma, 1972), pittore e scenografo russo, fugge dalla Russia nel 1920 e si stabilisce a Parigi. Qui nel 1937 si fa conoscere con la messa in scena dell’Opera da tre soldi di Brecht (Théâtre de l’Étoile); allestisce spettacoli per l’American Ballet, il Metropolitan di New York e il Teatro alla Scala. Le sue scene sono dipinti, opere pittoriche riversate sul palcoscenico, in una gioiosità di tinte che rendono i suoi spettacoli unici.

 

 

Corrado Cagli alla Scala 

Il teatro rappresenta per Corrado Cagli (Ancona, 1910 - Roma, 1976) uno stimolo per la sua arte pittorica che confluisce nei «disegni a quarta dimensione» (così erano state definite dallo studioso Ragghianti). L’artista lavora a New York prima di approdare al teatro dell’Opera di Roma, all’Olimpico di Vicenza, al Maggio fiorentino, all’Opera di Stato di Vienna. Al Teatro alla Scala mette in scena allestimenti legati agli autori del Novecento.

 

 

 

Felice Casorati alla Scala

    Felice Casorati (Novara, 1886 - Torino, 1963), fra i nomi più celebri della pittura italiana nel Novecento, è sempre stato attratto dall’universo musicale. La musica si sprigiona nelle sue pitture, nella cadenza lenta e segreta delle sue ombre, nei contrappunti cromatici fatti di minime sfumature, nell’alternanza di timbri freddi e calde cromie. Il suo teatro rimane pittorico e ritmico. Le note abitano i colori e danzano.

 

 

 

Tullio Pericoli alla Scala 

Tullio Pericoli (Colli del Tronto, 1936), pittore, illustratore e incisore, si dedica per la prima volta al teatro mettendo in scena all’Opernhaus di Zurigo L’elisir d’amore di Donizetti nel 1995. Tre anni dopo approda a una nuova edizione del medesimo spettacolo per il Teatro alla Scala. Tullio Pericoli rivela qualità pragmatiche che lo conducono a nuove soluzioni pittoriche per trasmettere la freschezza del disegno sulle vaste superfici dei fondali.

Pubblicato in data 17/11/2016