VENERDÌ 24 SETTEMBRE 2021 23:54
 

Istituzioni

Verona - La seconda stagione del Teatro Ristori

Restaurato dalla Fondazione Cariverona è parte della storia della città

(nella foto Cannata&Partners, l'interno del Teatro)

Danza.

Il Ristori prosegue  nella via tracciata nella prima Stagione, proporre al suo Pubblico i lavori dei grandi coreografi di oggi e del Novecento, interpretati dalle migliori Compagnie. Nei mesi scorsi sul palcoscenico del Teatro si sono visti lavori di Kylián e Balanchine, Duato, van Manen, Montalvo-Hervieu.

Nella Stagione 2012-13, vedremo i classici, da Jerome Robbins a John Neumeier; i maestri del nostro tempo, da Jirí Kylián a William Forsythe ad Angelin Preljocaj;  e l’energia bruciante dei più giovani, come Hofesh  Shechter.

Di Kylián abbiamo l’occasione speciale di vedere uno dei grandi lavori come Symphony of Psalms, del 1978, creato su uno dei capolavori di Igor Stravinskij; coreografia che raramente si vede in Italia.  A presentarcelo il 20-21 dicembre, primo appuntamento con il ciclo di Danza, il Ballet du Capitole de Toulouse: “Dal 1994, anno in cui Nanette Glushak ne assunse la direzione (cui oggi succede Kader Belarbi, già étoile del Ballet de l’Opéra de Paris, NdR), la qualità della Compagnia non ha smesso di sorprendere (S. Schoonejans, Balletto 2000, 3/4 2012). Esclusiva italiana.

Secondo appuntamento il  5-6 febbraio con  le coreografie di Angelin Preljocaj, tra i maggiori  autori francesi, con la sua Compagnia. In prima italiana ecco Royaume Uni (2012), preceduto da Centaures

(1998) e da Annonciation (1995), che ha vinto il Bessie Award ( l’Oscar americano della danza). Di questo autore abbiamo già un’anticipazione con il Balletto di Tolosa, che presenta La Stravaganza (1997), a lui commissionato dal New York City Ballet ed entrato in repertorio anche del Ballet de l’Opéra di Parigi e del Balletto della Scala.  La Compagnia di Preljocaj è tra l’altro nel cartellone danza dell’Opéra di Parigi nel prossimo gennaio.

Il 5-6 aprile arriva sul palcoscenico del Ristori la Compagnia di  Hofesh Shechter, uno dei nomi di punta della nuova coreografia inglese. Qui portano Political Mother, del 2010, visto in Italia solo a Roma, il primo lavoro a serata intera del trentasettenne coreografo che da una decina d’anni ha base a Londra, dopo la formazione in Israele con Ohad Naharin alla Batsheva Dance Company. E’  Artista Associato del Sadler’s Wells Theatre, sala “centrale” della danza londinese e inglese. 

Il 10-11 maggio ecco i Primi Ballerini, i Solisti e membri del Corpo di Ballo del Wiener Staatsballet. Grazie a loro, e alla nuova vitalità che il direttore Manuel  Legris ha apportato negli scorsi due anni, potremo vedere una coreografia del grande americano Jerome Robbins, In the night,  assieme  ad altrettanto belle coreografie di Neumeier, Forsythe e del giovane talento di David Dawson.

 

Un flauto magico

Un flauto magico, la “lettura” dell’opera Il flauto magico di Mozart da parte di uno dei massimi registi del nostro tempo, Peter Brook. Uno spettacolo che in due anni ha girato già 26 nazioni, con centinaia di repliche, premiato con il Molière ( l’Oscar francese per il Teatro).  “Questo Flauto sarà lontano da quello che normalmente ci aspettiamo di vedere quando andiamo all’opera”, scrivono Brook, Franck Krawczyk e Marie-Hélène Estienne, autori di questo adattamento. Un’ora e quaranta senza intervallo, la musica suonata al pianoforte (che sta in scena), interpreti giovani che hanno lavorato con Brook come si lavora nella prosa, cioè a lungo. “Il risultato è così poetico che a tratti toglie il fiato, con una scrittura drammaturgica così giusta che è la quintessenza stessa del teatro di Mozart. Giù il cappello, Monsieur Brook. Possiate vivere a lungo!” (Marie-Aude Roux, Le Monde, 16.11.2010).

 

Live.

Il Pubblico del Ristori entra nei grandi Teatri delle capitali del mondo, assistendo ai migliori spettacoli e concerti, dall’opera alla danza, dalla classica alla pop. Collegamenti con la Metropolitan Opera di New York, con l’Orchestra Filarmonica di Berlino,  con il Ballet de l’Opéra di Parigi, con il Royal Ballet di Londra, con il  Balletto del Bolshoi di Mosca. Si inizia il 16 ottobre con l’Elisir d’amore, di Donizetti, dal Met di New York, con Anna Netrebko.

Ma non c’è solo l’opera: il 17 ottobre il famoso concerto del 2007 dei Led Zeppelin – e altri appuntamenti si aggiungeranno.

 

Dialoghi della Fondazione Cariverona.

I Dialoghi della Fondazione Cariverona, iniziati lo scorso anno, ritornano affrontando i temi della Scienza e dell’Economia. Il curatore è l'avvocato Fausto Sinagra, Direttore Generale della Fondazione Cariverona. Per l’Economia segnaliamo la speciale presenza di Attilio Befera, Direttore dell’Agenzia delle Entrate, il 19 novembre. Per le Scienze, il Ristori collabora con l’Accademia di Agricoltura Scienze

e Lettere di Verona accogliendo quattro incontri del noto ciclo di conferenze che l’Accademia organizza annualmente, I Giovedì della Scienza: al via giovedì 11 ottobre alle 21 con una personalità come  Giulio Giorello, di cui sono noti  gli studi delle relazioni tra scienza, etica e politica.

Pubblicato in data 14/10/2012