VENERDÌ 24 SETTEMBRE 2021 23:04
 

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"Jackie & Ryan", il ritorno a Venezia di Ami Canaan Mann.

Sulle tracce del folk singer degli anni '30 ma l'ambientazione è nelle piccole città americane di oggi

(nella foto, Ben Barnes)

Era atteso il terzo film di Ami Canaan Mann, presente a Venezia 71, dopo che eravamo stati folgorati da “Texas Killing Fields”, un noir ambientato nella zona paludosa di Texas City, anch’esso presentato a Venezia nella 68^ edizione. Il suo film “Jackie & Ryan”, selezionato in Orizzonti, non ha certo la valenza del precedente, tuttavia la regista (di origine inglese ma cresciuta nell’Indiana) proponendo una storia d’amore molto semplice, utilizza le sue capacità per inquadrature, dettagli e personaggi e ci parla dell’America della musica, delle vecchie strade del pop.

Si incontrano Ryan, moderno cantante folk che gira l’America col suo zaino ed un banjo, e Jackie, ex cantante country che sta lottando per la custodia di sua figlia. Insieme, uniti dalla passione per la musica, i due formano una coppia improbabile.

Già, per questo genere di film, i due attori sono troppo belli: Ben Barnes ha una barba tormentata ma ci ricorda troppo Il principe Caspian, ha poco delle sembianze di un folk singer; Katherine Heigl  ha un impatto fisico che poco le si addice come ex country.  Eppure entrambi hanno cantato le proprie canzoni con determinazione, musicalità e coraggio. L’autore principale delle canzoni e il supervisore è Nick, un eccellente suonatore di banjo conosciuto dalla regista ad Austin e alcuni brani sono scritti e composti dalla stessa Ami Canaan.  

Oltre a questi fatti apparentemente semplici, l’obiettivo di Ami Cannan era di portarci da un’altra parte. Lei certo conosce come si è formata la New Hollywood, sul fuoco degli anni ’70. E sostanzialmente la storia ripercorre quei luoghi: il vagabondaggio, i treni, la donna forte, l’amore, le scelte, tutto nella musica e nel cinema. Un film garbato come lo si vuole garbato il folk, anche quello dei Fratelli Coen. Niente spazzatura ma fonti di ispirazione come lo Utah, le strade di Austin, l’Indiana, Portland, Minneapolis, Seattle, l’inquadratura tra personaggio e cielo, con l’ambiente o lo strumento.

Qualche approfondimento con Ami Canaan su alcune situazioni che ci hanno sorpreso.               

La storia del suo film punta al genere folk e al ‘on the road’. Esiste oggi ancora spazio nel cinema statunitense per questo genere?

“Assolutamente. Sono convinta che esistano ancora spazi ben definiti nel cinema statunitense per questi ambiti di ricerca. I miei due film implicano un ritorno alle radici della cultura americana, in questo senso.”

Dopo “ Texas Killing Fields”, ora “Jackie&Ryan”. Due film completamente diversi tra loro. Perché ha scelto di seguire la musica folk?

“Sia pure nelle differenze peculiari, tuttavia entrambi i film presentano importanti similitudini. Mi sono dedicata ad un lavoro di ricerca incrociato che definirei microscopico.  Ad esempio, esaminando tipologia di luoghi e caratteri individuali dei vari personaggi si giunge a comprendere i perché di usi e costumi, di tutta una cultura, delle vere radici per ciascun genere...Un impegno fondamentale che ho amato moltissimo”.

L’importanza del paesaggio nei suoi film. 

“Sono molto affascinata dal paesaggio, sono cresciuta in Indiana e vivo a Los Angeles. Ho bisogno sempre di orizzonti e cieli. Lo Utah ha un paesaggio pluridimensionale, un posto ideale. Un film è un viaggio.”

La scelta del cast: come ha individuato i protagonisti?

“Ho scelto personalmente il cast. Sono stata molto fortunata. Per quanto riguarda Catherine avevamo già un progetto di collaborazione artistica due anni or sono, poi sfumato. Era scattata un’immediata sintonia che ci ha viste lavorare insieme, felicemente. E, altrettanto azzeccata la scelta per Ben,   un protagonista versatile e ricco di talento che potrebbe senza dubbio ‘indossare’ ogni ruolo, in ogni genere...”

Roberto Tirapelle

 (si ringrazia Press Office DDA)

Venezia 71 - ORIZZONTI  Jackie & Ryan” di Ami Canaan Mann – (Usa, 90', v.o. inglese - s/t italiano)
Interpreti:  Katherine Heigl, Ben Barnes, Emily Alyn Lind, Clea DuVall, Ryan Bingham, Sheryl Lee

 

 

Pubblicato in data 13/09/2014