VENERDÌ 24 SETTEMBRE 2021 22:26
 

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Simona Sparaco, outsider al Premio Strega.

Con "Nessuno sa di noi", 70.000 copie vendute, ed entro l'estate Giunti conta di raggiungere quota centomila.

 

 

     Simona Sparaco è finalista al Premio Strega 2013 con il romanzo “Nessuno sa di noi” (Giunti Editore).  E’ finalista anche alla XIV edizione del Premio Roma per la sezione Narrativa Italiana.  E’ al suo terzo libro dopo “Lovebook” (l’amore ai tempi di Facebook)   e “Bastardi senza amore” (“Il tempo vissuto senza amore è solo tempo perso")  usciti per la Newton Compton.

Più che un romanzo “Nessuno sa di noi” è un diario strutturato narrativamente e se è vero - come si dice – che una lettura o una visione può cambiare il tuo modo di pensare, le tue riflessioni, può cambiarti, questo libro ne ha la facoltà.

Il tema ormai è noto, l’annullamento di una sognata maternità a causa di una drammatica diagnosi. Un problema complicato che l’autrice affronta in momenti progressivi: lo sgomento della notizia e della successiva perdita, l’aborto terapeutico, la carenza della legislazione vigente nel nostro Stato, la riflessione del dopo, la consapevolezza di ricostruire.

La letteratura e il cinema hanno raccontato sempre sottovoce su questo argomento. Fanno eccezione “Lettera ad un bambino mai nato” di Oriana Fallaci e “Un clandestino a bordo” di Dacia Maraini, due esempi fin troppo illustri. Tuttavia Simona Sparaco riesce ad essere più scomoda con il flusso della coscienza e dell’attualità.  Arriva fino al Web ponendosi voce all’universo femminile. E’ meglio fare un viaggio in Thailandia per dimenticare o intraprendere un cammino per Santiago di Campostela?

(nella foto, Musacchio&Ianniello, i finalisti dello Strega, da sinistra Perissinotto, Sparaco, Petri, Di Paolo, Siti)

 

Ad oggi sappiamo che Simona non ha vinto lo Strega ma ha trionfato nella  graduatoria delle vendite nei confronti di tutti gli altri finalisti.

Spinto da una situazione del genere, era inevitabile porle qualche domanda.

Un tema scomodo, un libro coraggioso: cosa l'ha spinta a scrivere "Nessuno sa di noi"?

“Questo romanzo nasce dall'esigenza di dare voce a una realtà che voce non aveva. Una voce letteraria, capace di mettere il lettore nella condizione di porsi domande attuali e importanti, al fine di aumentare la sua conoscenza. D'altra parte e' questo lo scopo di qualunque opera letteraria: una voce che aumenti la nostra conoscenza del mondo e degli uomini”.    

Come spiega il successo del libro (12 ristampe, 70 mila copie)? Forse il nostro paese è poco predisposto legislativamente.? Forse perchè l'interesse si è propagato nel web?

“Io credo che il successo non abbia a che fare solo con il tema che, anzi, potrebbe creare non poche resistenze in molte categorie di lettori, credo piuttosto nel fatto che si sia creato un passaparola efficace sulla lettura della storia, che, prima di tutto, e' una grande storia d'amore, capace di emozionare profondamente. È poi anche scaturita, certo, una riflessione attuale su quello che significa mettere al mondo dei figli oggi, portare avanti delle gravidanze, confrontarsi con la scienza che progredisce di anno in anno. Ma “Nessuno sa di noi” non è' un romanzo militante ne' un saggio, e' una storia avvincente, capace di scardinare qualunque idea preconcetta si possa avere sulla vita, sulla morte, sull'amore.”

 

Ricordo una grande regista e una straordinaria attrice (Comencini/Buy) in "Lo spazio bianco" evocare musiche al femminile (Nina Simone, Ella Fitzgerald). Sente anche lei il bisogno di citare qualche musica?

“Ho, come tutti, dei gusti musicali e delle preferenze in tal senso, ma non riesco ad associare la lettura di un romanzo all'ascolto di una particolare musica. Un romanzo, a mio avviso, necessità di una lettura silenziosa. Non come in un film, dove la musica accompagna delle immagini e racconta un'atmosfera, rientra nella sintassi cinematografica, in alcuni casi indispensabile alla fruizione dell'opera.”

 

(servizio e intervista a cura di roberto tirapelle)

 

Si ringrazia l’Ufficio Stampa di Giunti Editore 

Pubblicato in data 11/07/2013