VENERDÌ 24 SETTEMBRE 2021 23:35
 

Cover

Francesca Zambello. Opera e teatro musicale

"Opera e teatro ci trasportano ancora una volta in un mondo diverso, ed è importante per me che la stagione 2012 allunghi le nostre frontiere."

(Photo by Claire McAdams)

                                                                                                                                            Versione Inglese

Nel 2012 “Don Giovanni” a Londra, “Showboat” al San Francisco Opera, “La Traviata” a Sydney, quattro produzioni al Glimmerglass Festival a Cooperstown. Tutto firmato da Francesca Zambello, la regista, americana di nascita ma d’origine italiana, proveniente dall’esperienza con il celebre Jean-Pierre Ponnelle, di cui ha assimilato le linee della tradizione registica europea.

Francesca Zambello ormai alterna la sua attività soprattutto tra Londra e gli Stati Uniti dove ha messo in scena molte opere ma si è anche dedicata ad allestire dei ‘musical’ e degli adattamenti teatrali di produzioni cinematografiche che sono un percorso importante in America.

Focalizzeremo la nostra attenzione sulla sua attività al Festival di Glimmerglass e ad un paio di allestimenti a cui si sta dedicando in queste settimane.

Di “Glimmerglass” europei e italiani, credo, conoscano poco. Del resto la nostra attenzione, quando ve n’è l’occasione, è ragionevolmente diretta verso i Festival dell’Europa.  

Il Glimmerglass Festival è un'organizzazione professionale, senza scopo di lucro che offre circa 40 spettacoli per quattro produzioni che vengono eseguiti in rotazione durante i mesi di luglio e agosto. Sostanzialmente un festival estivo.  Glimmerglass Opera nasce grazie agli sforzi dei residenti di Cooperstown – musicisti, artisti, educatori e  amanti di questa forma d'arte – che si sono prefissi lo scopo di portare l'opera alla loro comunità. 

Francesca Zambello ha assunto il ruolo di Direttore artistico & Generale di Glimmerglass dal 1° settembre 2010.  Le produzioni del Festival 2012 comprendono “Aida” (Giuseppe Verdi), “The Music Man” (Meredith Willson 1957), “Armide” (Jean-Baptiste Lully/Philippe Quinault, 1686),  Lost in the  Stars” (Kurt Weill/Maxwell Anderson, 1949). Gli spettacoli verranno eseguiti in rotazione dal 7 luglio al 25 agosto al Alice Busch Opera Theater di Cooperstown, New York. Il programma sarà poi completato da esibizioni speciali, concerti e conferenze per tutta la stagione. 

In contatto con Francesca Zambello, e altri due artisti presenti a Glimmerglass, Nader Abbassi e Marcia Milgrom Dodge, abbiamo raccolto il significato di queste quattro produzioni. 

Innanzitutto una premessa di Francesca Zambello sulla stagione 2012: “"Ciascuno dei nostri spettacoli offrirà non solo lo standard di eccellenza e di scoperta di Glimmerglass, ma una gamma coinvolgente di idee stimolanti e nuovi collaboratori. Nel 2012, Glimmerglass sarà coproduttore con due società internazionali in allestimenti di opere che affrontano fondamentali questioni sociali e politiche e dimostrano come lo spettacolo può informare e illuminare, e allo stesso modo intrattenere."  

Per “Aida” è la prima produzione del capolavoro di Verdi presentato al Glimmerglass. Apre e chiude la stagione (7 luglio – 25 agosto). 

"Aida è spesso pensata come una grande opera, uno spettacolo con elefanti e piramidi," afferma Francesca Zambello. "Io ho sempre voluto presentare Aida in un ambiente intimo, dove possiamo concentrarci sulle tensioni della politica tra l'Egitto e l'Etiopia attraverso il prisma del triangolo amoroso."  

Nader Abbassi, direttore artistico e principale dell'Orchestra dell'Opera del Cairo, condurrà l’opera al suo debutto a Glimmerglass. 

"Da quando ero un bambino, Aida è stata la mia opera preferita, ed e sempre stato il mio sogno dirigere questo spettacolo," dichiara Abbassi. "Ho avuto l'onore di eseguire Aida in più di sei paesi ad importanti Festival – in Asia, Russia, Cina, Europa e in Africa dalle piramidi cui appartengo. Ora mi sento l'eccitazione e la sfida di essere un egiziano, l’esecuzione di questa grande opera al Glimmerglass. Sono entusiasta, ma nel complesso orgoglioso." 

“The Music Man” (14 luglio – 24 agosto), segue la produzione “Annie Get Your Gun” realizzata a Glimmerglass nel 2011 e si colloca nella serie di musical americani eseguiti dal vivo con l’Orchestra e senza amplificazione. 

Firmato dalla regista di Broadway,  Marcia Milgrom Dodge, dove la sua ultima produzione di “Ragtime” le ha fatto vincere parecchi Tony Awards, racconta: "Sono lieta di fare il mio debutto a Glimmerglass per dirigere e coreografare il musical “The Music Man". Sul compositore del musical annota: “Orchestrazione irresistibile di Meredith Willson celebra lo spirito vivace e l’immenso orgoglio nella comunità, qualità associate con la missione di Glimmerglass". 

“Armide” (21 luglio – 23 agosto).  Glimmerglass ha costruito una sua fama per la presentazione di nuove e innovative produzioni di opere antiche, cominciando nel 1994 con l'”Incoronazione di Poppea” di Monteverdi. La società poi ha presentato  più di una dozzina di opere del XVII e l'inizio del XVIII secolo, tra cui tre opere sopravvissute di Monteverdi e un certo numero di opere di Handel. Recentemente la U.S. ha messo in scena la prima di “Tolomeo”. Nel 2012, la Società si è unita con Atelier Opera di Toronto, rinomato per le produzioni sontuose, per l’allestimento di “Armide” di  Lully, prima opera barocca francese al Glimmerglass. 

Riguardo ad “Armide” Francesca Zambello sostiene che le:“Battaglie di oggi nella società dei diritti religiosi, ecco “Armide” e il XI secolo con i conflitti tra musulmani e cristiani". "Collaboreremo con Opera Atelier del Canada per presentare questo lavoro stimolante, perché come noi esplorano questi temi in una cornice barocca". 

Lost in The Stars” (22 luglio – 25 agosto). E’ la prima produzione di Glimmerglass di un'opera di Kurt Weill, che sarà presentata in coproduzione con l’Opera di Cape Town. Racconta la storia della crisi sprituale di un sacerdote sudafricano, basato su “Cry, the Beloved Country”, il classico romanzo di Alan Paton. 

In “Lost in the Stars” siamo catapultati indietro in un mondo dominato dall'apartheid in Sud Africa – è cambiato ora?" si chiede Francesca Zambello. "Abbiamo la fortuna di lavorare con l'Opera di Città del Capo e i cantanti sudafricani che si uniranno a noi, che hanno una connessione profonda personale e storica con il materiale. Essi si uniranno con il nostro basso-baritono americano Eric Owens per esplorare i problemi della razza – allora e adesso." 

All’inizio dicevamo che Francesca Zambello è una affermata regista di opera e di teatro musicale.

In questi giorni è andato in scena a Londra al Royal Opera House un “Don Giovanni” nel quadro di una trilogia dedicata a Mozart-Da Ponte. Francesca Zambello aveva già allestito a Londra dei “Don Giovanni” fin dal 2002. Le abbiamo chiesto:

Il 21 gennaio 2012 va in scena il suo allestimento del “Don Giovanni” alla Royal Opera House di Londra. E’ una ripresa delle edizioni già allestite nel 2008 e precedenti?

La produzione 2012 del Don Giovanni è un revival delle produzioni precedenti. Gerald Finley ed Erwin Schrott condividono il ruolo del titolo in questa produzione.”  

(Photo by Catherine Ashmore)

Perché a suo parere in Europa quest’anno c’è un nuovo interesse per il “Don Giovanni”, a Milano, a Londra, a Verona?

Don Giovanni è una grande opera del maestro. È un capolavoro che tocca su idee dal soprannaturale e religione, con una grande storia passionale.”  

A Febbraio Francesca Zambello aprirà l’Opera di Chicago con il musical “Showboat”. Un’altra performance in un altro capo del mondo. “Showboat”, soprattutto per noi italiani, è legato agli adattamenti che ne hanno fatto per il cinema, prima James Whale nel 1936 con Irene Dunne, poi George Sidney nel 1951 con Ava Gardner.  

(Photo by Ken Howard)

La sua prossima produzione di “Showboat” all’Opera di Chicago in Febbraio con che metodo di scelta artistica verrà messo in scena? E’ un spettacolo importante per la tradizione americana?  

Showboat” - alla Lyric Opera of Chicago - è una nuova produzione con la coreografia del talento Michele Lynch. Abbiamo una gamma incredibile di artisti, fra opera e cantanti di teatro musicale. “Showboat”  segna l'inizio del musical americano. Il pubblico riporterà - da questo spettacolo - l’amore dell’America e quel suo patrimonio di tradizioni, tra storia e il fare musica, e quella nostra visione del mondo che deriva dagli ultimi 150 anni -  da punto di vista politico, sociale ed economico.” 

(Intervista e dichiarazioni raccolte da roberto tirapelle) 

Si ringrazia Brittany N. Lesavoy – Glimmerglass Festival 

Francesca Zambello – Breve nota biografica. 

L’attività di regista di Francesca Zambello è stata vista al Metropolitan Opera, Teatro alla Scala, il Bolshoi, Covent Garden, Staatsoper di Monaco di Baviera, Opera di Parigi, New York City Opera, Washington National Opera, Lyric Opera of Chicago ed English National Opera. Ha messo in scena opere teatrali e musical di Broadway, al Royal National Theatre, BAM, Guthrie Theater, Raimund Theater di Vienna, Bregenz Festival, Festival di Sydney, Disneyland, Theater des Westens di Berlino e al Kennedy Center. Nel maggio 2011, la Signora Francesca Zambello è stata nominata consulente artistico per Washington National Opera.

Insignita Chevalier des Arts et des Lettres dal governo francese per il suo contributo alla cultura francese e Medaglia della Federazione russa per il servizio alla cultura. Suoi onori teatrali includono tre Olivier Awards, due Evening Standard Awards, due francesi Grand Prix des Critiques, Helpmann Award, Green Room Award, Palma d'Oro in Germania e la Maschera d'Oro in Russia. Inizia la sua carriera come direttore artistico dello Skylight Opera Theatre e come assistente alla regia di Jean-Pierre Ponnelle. E’ stata ospite docente ad Harvard, Juilliard e Yale. Laureata al Colgate University di Hamilton, New York. 

English Version

Francesca Zambello. Opera and musical theater

“Opera and theater often transport us to a different world and another time, and it is important to me that the 2012 season stretch our boundaries.”  

 (Francesca Zambello, Photo by Karin Cooper)

  In 2012, "  Don Giovanni", in London; "Showboat", at the San Francisco Opera; "La Traviata", in Sydney; four productions at the Glimmerglass Festival in Cooperstown, New York. All signed by Francesca Zambello, an American-born but of Italian origin, coming out from the experience with the best famous Jean-Pierre Ponnelle, whose she has assimilated the lines of  European directorial tradition.

 By now, Francesca Zambello alternates her activity mainly between London and the United States where she staged many plays but, furthemore, she has applied to set up some musicals and theatrical adaptations from cinema  productions which are a most significative step in the States.   

We will focus our attention on Ms. Zambello's activity at the Glimmerglass Festival and on a pair of settings to which she has been applying during these weeks.

 

Talking about "Glimmerglass", Europeans and Italians have got  a very little knowing, I guess. Moreover, our attention, when there is an opportunity, is reasonably orienteted to the European Festivals.

The Glimmerglass Festival is a professional, non-profit organization that offers approximately 40 performances of four productions that run in rotation during July and August. Substantially a summer festival. Glimmerglass Opera came into being through the efforts of Cooperstown residents – musicians, artists, educators and lovers of the art form – who hoped to bring opera to their community.  

Francesca Zambello officially assumed the role of Glimmerglass's Artistic & General Director on September 1, 2010. The 2012 Festival mainstage productions include Verdi’s Aida, Willson’s The Music Man, Lully’s Armide and Kurt Weill and Maxwell Anderson’s Lost in the Stars. The productions will run in rotation July 7 through August 25 in the Alice Busch Opera Theater in Cooperstown, New York. The mainstage productions will be supplemented by special performances, concerts and lectures throughout the season.    

              

By contacting  Francesca Zambello, and two other artists featuring at the Glimmerglass Festival, Nader Abbassi and Marcia Milgrom Dodge, we have desumed the meaning of these four productions. 

              

Firstly, a Francesca Zambello's premise on this 2012 season: “Each of our shows will offer not only the Glimmerglass standard of excellence and discovery, but an engaging range of stimulating ideas and new collaborators as well. In 2012, Glimmerglass will co-produce with two international companies in productions of operas that address key social and political issues and demonstrate how the performing arts can inform and enlighten, as well as entertain.”

    

Aida  will be the first production of Verdi’s masterpiece presented at Glimmerglass. Aida will open and close the season (July 7 – August 25). 

         

“Aida is often thought of as a grand opera, a spectacle with elephants and pyramids,” Zambello said. “I have always wanted to present Aida in an intimate setting where we can focus on the tensions of politics between Egypt and Ethiopia through the prism of the love triangle.” 

     

Nader Abbassi, Artistic Director and Principal Conductor of the Cairo Opera Orchestra, will conduct the piéce in his company debut. 

 

“Since I was a child, Aida has been my favorite opera, and it was always my dream to conduct this piece,” Abbassi said. “I have had the honor to conduct Aida in more than six countries at important festivals – in Asia, Russia, China, Europe and in Africa by the pyramids where I belong. Now I feel the excitement and challenge of being an Egyptian conducting this great opera at Glimmerglass. I am thrilled, but overall I am proud.” 

  

The Music Man” (July 14 – August 24) , which follows the 2011 production of Annie Get Your Gun in the company’s series of American musicals performed with full orchestra and no amplification. 

  

Marcia Milgrom Dodge, whose Broadway production of Ragtime won several Tony Awards, joins Glimmerglass to direct and choreograph the musical. Dodge said: “I am delighted to make my Glimmerglass debut directing and choreographing the classic American musical The Music Man. “Meredith Willson’s irresistible score celebrates a lively spirit and immense pride in community—qualities associated with Glimmerglass’s mission.” 

    

“Armide”  (July 21  August 23).  Glimmerglass has built a reputation for presenting new and innovative productions of early operas, beginning with Monteverdi’s L’incoronazione di Poppea in 1994. Since then, the company has presented more than a dozen productions of operas from the 17th and early 18th century, including Monteverdi’s three surviving works and a number of works by Handel, most recently the U.S. professionally-staged premiere of Tolomeo. In 2012, the company will join with Toronto’s Opera Atelier, renowned for lavish productions with period ballet, for Lully’s Armide, Glimmerglass’s first French baroque opera. 

   

About "Armide", Ms. Zambello is adding: "Today’s battles in society for religious rights echo Lully's Armide and the 11th-century conflicts between the Muslims and Christians." “We will collaborate with Opera Atelier of Canada to present this stimulating work as we explore these themes in a baroque setting.” 

 

"Lost in The Stars" (July 22 – August 25). Glimmerglass’s first production of a Kurt Weill work, Lost in the Stars will be presented in a co-production with Cape Town Opera. Present the story of a South African priest's spritual crisis, based on Cry, the Beloved Country, the classic novel by Alan Paton.
 
"In Lost in the Stars we are catapulted back into a world dominated by apartheid in South Africa – has it changed now?" Zambello asked. "We are fortunate to work with the Cape Town Opera and the South African singers that will join us, who have a deep personal and historical connection with the material. They will join with our great American bass-baritone Eric Owens to explore issues of race – then and now."
 
Right above, it has been told that Francesca Zambello is an accomplished Director of opera and musical theater. Just quite recently it has been on stage at the Royal Opera House, in London, "Don Giovanni" as a part of a trilogy dedicated to Mozart-Da Ponte. Francesca Zambello had already set up in London  "Don Giovanni" since 2002.
And now, a few questions: 
 
 On January 21th, 2012, it has been staged your arrangement of "Don Giovanni" at the Royal Opera House in London. Has it been a revival of the editions already set up in 2008 and previously?
 
"The 2012 production of Don Giovanni is a revival of the previous productions. Gerald Finley and Erwin Schrott share the title role in this production."
 
Why in your opinion, all over 2012 Europe, is emerging a new interest focused on "Don Giovanni" (Milan, London, and  Verona)?
 
"Don Giovanni is a great master work. It’s a piece that touches on ideas from the supernatural and religion, with a great, passionate story".
 
Francesca Zambello, on February, will open the Opera of Chicago on the musical "Showboat". Another performance in another world. "Showboat", especially for us Italians, it is linked to the adaptations made for the big screen: starting from  James Whale's play (1936), starring Irene Dunne; followed by George Sidney's one (1951) with Ava Gardner.
 
Your next production of "Showboat" at the Opera of Chicago, on February, which methodologic guideline to an artistic choice will indicate on stage? Could this play be definitely considered as a capital show in the American tradition?
 
"Showboat at the Lyric Opera of Chicago is a new production featuring choreography by the talented Michele Lynch. We have an incredible range of performers, including both opera and musical theater singers. Showboat is the beginning of American musicals. Audiences will take away from this piece a love of America and its tradition, history and music making, with an understanding of the world that we come from in the last 150 years – politically, socially, economically".
 
(interview and declarations anthology collected by roberto tirapelle)
 
Thanks to Brittany N. Lesavoy – Glimmerglass Festival
 
 
Francesca Zambello: Short biographical note.
 
An internationally recognized director of opera and theater, Zambello’s work has been seen at the Metropolitan Opera, Teatro alla Scala, the Bolshoi, Covent Garden, the Munich Staatsoper, Paris Opera, New York City Opera, Washington National Opera, Lyric Opera of Chicago and English National Opera. She has staged plays and musicals on Broadway, at the Royal National Theatre, BAM, the Guthrie Theater, Vienna’s Raimund Theater, the Bregenz Festival, Sydney Festival, Disneyland, Berlin’s Theater des Westens and at the Kennedy Center. In May 2011, Zambello was appointed Artistic Advisor to Washington National Opera.
She has been awarded the Chevalier des Arts et des Lettres by the French government for her contribution to French culture, and the Russian Federation’s medal for Service to Culture.  Her theatrical honors include three Olivier Awards, two Evening Standard Awards, two French Grand Prix des Critiques, Helpmann Award, Green Room Award, Palme d’Or in Germany and the Golden Mask in Russia. She began her career as the Artistic Director of the Skylight Opera Theatre and as an assistant director to the late Jean-Pierre Ponnelle. She has been a guest lecturer at Harvard, Juilliard and Yale. An American who grew up in Europe, she speaks French, Italian, German and Russian. She is a graduate of Colgate University in Hamilton, New York.  

Pubblicato in data 29/01/2012