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Territorio

Cena di Gala - IX° Concorso Gastronomico "Radicchio d'Argento" - .

20 Febbraio 2013, Ristorante "Da Aldo", Aselogna di Cerea.

Organizzazione: Consorzio delle Pro Loco del Basso Veronese, Consorzio del Radicchio Rosso e di Verona, Pro Loco Carpanea di Casaleone

 Patrocinio: UNPLI Veneto, Regione del Veneto, Provincia di Verona, Camera di Commercio di Verona, Comune di Casaleone

Sponsor: CereaBanca 1897; Banca Cassa Padana; Galliano Pasetto, per Ristorante "Da Aldo"; Cantina Sociale di Soave; Geofur Società Cooperativa Agricola, Pastificio Fazion, Real Alimentare dei F.lli Boniotto di Casaleone, Azienda Agricola " La Fornaseta" di Sbizzera Giorgio, Azienda Agricola Ambrosi Lorenzo, Azienda Agricola Ambrosi Silvio, Azienda Agricola Lorenzetti Domenico, Ortofrutta "L' Ortolano" di Braga Cristina, Confraternita del Turtél Sguasaròt - Sermide.       

Mercoledì 20 Febbraio, dalle ore 18:00 a tarda serata, full immersion per il duplice appuntamento presso il Ristorante "Da Aldo" ad Aselogna di Cerea, nell’'ambito del IX° Concorso "Radicchio d'Argento" : prima, la Tavola Rotonda; a seguire, dopo il gustoso buffet d'aperitivo, il gong batte, alle ore 20:00, l’apertura ufficiale del Galà. Festoso convivio, ben 130 coperti presi letteralmente d’assalto nel grande salone ristorante, per una straordinaria kermesse del gusto conclusasi con l'assegnazione dei due premi ai vincitori di questa IX^ edizione. Per i primi due classificati tra i 5 partecipanti (voto della giuria tecnica e valutazione 'omnibus' del pubblico) due bellissimi dipinti realizzati dall’artista casaleonese Nina Pasquali, con a tema il cespo vermiglio che trova la propria ambientazione in interni: scorci di vita famigliare – un piccola sala da musica, un violino e il setoso drappo verde a far da corona alla nota rubino del Re Radicchio; e l’angolo della cucina contadina con il grande cesto di rafia intrecciata da dove il Radicchio fuoriesce en cascade, rivelando tutto il suo splendore... Un suggello al fil rouge della serata: primo protagonista (in affianco ad una schiera di prodotti eccellenti) l’Oro Rosso di Verona, nella sua multiformità culinaria.

Dalle prime designate 400 realtà operative interregionali (Veneto e Lombardia), cinque, in ultimo, le sorteggiate dalla giuria tecnica (una in ambito cittadino; tre nell’insediamento Bassoveronese;e la restante, nel Mantovano) – Agriturismo Le Torricelle, Verona; Ristorante all'antica Ala del Castello di Bevilacqua; Pizzeria Da Massimo e Trattoria Alla Mola, entrambe di Sustinenza di Casaleone; Trattoria La Stazione, Casteldario (MN). Così il 'zermòio', quel fiore che racchiude il cuore, la fragranza croccante del rubino Radicchio, da sempre re della nostra tavola e, dall'ultimo trentennio, inserito in orbita internazionale, rinnova la sua magia…

Menzione al merito anzitutto agli sponsor: oltre le Autorità presenti, ricordiamo il generoso sostegno o contributo di una rosa di mecenati – Istituti di Credito, Titolari di Azienda sia all’ingrosso sia al dettaglio; rappresentanti e delegati di Enti territoriali, Confraternite, Associazioni… Quale supporto documentale, un dossier - da conservare gelosamente –, l’ornata pergamena con la struggente storia d'amore della principessa Carpanea – e l’indispensabile vademecum sul Radicchio Rosso di Verona IGP oltre ad un variegato pieghevole colmo di ricette, curiosità, riferimenti territoriali tra Arte e Storia e antichi proverbi, tuttora in uso - . Il benvenuto delle due 'patronesse', per Pro Loco Carpanea, la presidente Enrica Claudia De Fanti e l’Assessore alle Attività Culturali del Comune di Casaleone, Monica Fazioni, segna l’apertura ufficiale della Cena di Gala. Da parte del ‘chairman’ Enrica Claudia De Fanti, un caloroso ringraziamento a Galliano Pasetto, titolare del Ristorante "Da Aldo" (ricordando la pluridecennale vocazione del locale risalente al remoto 1926), per aver voluto rinnovare la preziosa disponibilità d’accoglienza per entrambi gli eventi di questa serata e per l’usufrutto agli chef della grande cucina-laboratorio. In piena fase operativa, ritroviamo la deliziosa Daniela Soncini, come nessuna sempre inappuntabile e cool, a guidarci, via via, in un percorso enogastronomico ricco di fascinazione. Sale il brusio, inevitabile del resto, ma la sommelier più professionalmente dotata (e modesta…) di cui abbiamo il privilegio di conoscere ed ammirare l’indiscussa professionalità, riesce con voce flautata a riordinare le file, complice la potente sonorità del gong. E, altresì, Daniela si rivela ‘super partes’ sino a chiusa contesa (in osservanza al regolamento del Concorso), nel non rivelare la 'paternità' esecutiva della ricetta... E il regalo di questa bella, pacifica 'sfida' - quasi un contendere d’altri tempi, improntati al rispetto delle tradizioni storiche e ad equilibrate alternanze - sono le sei ricette in gara, dove il trionfo di profumi informa il gusto, e porta un crescendo di consensi. 


 
E, dopo la lotteria – in palio, numerosi cesti- dono e buste ricchi di specialità alimentari e leccornie, il momento ‘clou’ della designazione, poiché il premio attribuito ai due vincitori sigla perizia tecnica e Arte. L’avvocato Guariente Guarienti, fedele seguace nonché Presidente emerito della Giuria tecnica sin dalla I^ edizione del "Radicchio d’Argento", si rivela perfetto regista nel regolare l’atmosfera con sapiente humour e un pizzico di 'suspence', mentre si alternano, nei Maestri Chef, le memorie tangibili di una dedizione quotidiana a raccontare una scelta di vita dettata, anzitutto, dalla passione…Cattura e sorprende questo senso di profonda fattiva umiltà ancor più sottolineato dall’entusiasmo dei presenti e dall’apprezzamento delle Autorità....A chiosa, Enrica Claudia De Fanti, Monica Fazioni e Marco Gozzo, presidente del Sovrano Ordine della Clava di Ercole, concordano nel promuovere l’importanza primaria di costituire sistema, quella rete capillare per promuovere lo scambio di ‘know how’ (Gozzo, per formazione ed aggiornamento) atta a stabilire e consolidare nuove alleanze anche in campo europeo…E’ il momento della classifica: l’avvocato Guarienti, con Enrica Claudia De Fanti, apre la busta con il responso della Giuria tecnica. In palio, lo ricordiamo i due grandi dipinti dell’artista Nina Pasquali, Primo premio al merito: Trattoria LA STAZIONE di Casteldario (MN), per la sontuosa preparazione del Radicchio Rosso e Gota ‘l Vin. Il consenso della Giuria popolare indica quale secondo classificato la Pizzeria DA MASSIMO di Sustinenza di Casaleone, per il gusto ricco ma delicatissimo dei Fagottini al Semilungo di Casaleone e Monte Veronese


 

 

 

 

 

 

L’entusiastico commiato dei commensali non si rivela soltanto il miglior tributo agli operatori, ma è l’asso ‘di presa’ per l’appuntamento del prossimo anno, in occasione del primo Decennale… 

  

 Il Menu. 

Una variopinta panoramica di nuovi accostamenti golosi, tra raffinatezza di gusto e sapiente semplicità....Per meglio conoscere i segreti degli chef, eccovi alcune ricette... Da provare e condividere....


Antipasto -  AGRITURISMO "LE TORRICELLE" , VERONA. Antipasto del Principe Rosso (vegetariano),

Radicchio rosso di Casaleone marinato con pistacchi di Bronte. Polenta abbrustolita, con aringa affumicata. Mostarda di radicchio rosso e pere bergamotto, con Monte Veronese, Insalata di Radicchio Rosso, arance e finocchi. Pane farcito con Radicchio Rosso stufato, Monte Veronese e mandorle Rondella d’arancia, con fico caramellato e caciotta.

Vino abbinato - PERLIT Muller Thurgau - Durello Cantina di Soave

 


1° Primo Piatto – Ristorante ALL’ANTICA ALA (Castello Bevilacqua) - Bevilacqua (VR) – Fettucce Verdi Spadellate al Radicchio Rosso di Verona in Agro con Guanciale steccato e leggera grattugiata di Zenzero

 

Ingredienti per 10 persone

· La pasta: gr.200 farina "00"; gr.50 spinaccio fresco; mezzo bicchiere olio extra vergine d’oliva; 4 tuorli d’uovo; Sale q.b.

· Il condimento: 2 cespi di radicchio rosso di Verona; gr. 100 guanciale steccato a fette; zenzero fresco q.b.; un bicchiere di vino rosso; un cucchiaio di aceto di mele

Procedimento:

Lessare lo spinacino fresco, frullarlo in mezzo bicchiere d’olio extra vergine d’oliva e unirlo alla pasta all’uovo precedentemente preparata. Fare riposare in frigorifero per 2 ore.

Preparare il sugo mondando e affettando finemente il radicchio. In una casseruola sciogliere una noce di burro in olio, brasare il radicchio, irrorare con il bicchiere di vino rosso ed il cucchiaio di aceto di mele.

A parte rosolare il guanciale tagliato a listarelle aggiungendovi poi il radicchio. Cuocere la pasta e saltarla con il radicchio in padella.

Impiattare e aggiungere una leggera grattugiata di zenzero fresco.

Vino abbinato – SOAVE ClASSICO DOC 2011 - Cantina di Soave ROCCA SVEVA

2° Primo Piatto – Pizzeria "DA MASSIMO" , Sustinenza di Casaleone

Fagottini al Semilungo di Casaleone e Monte Veronese

 

Ricetta per 6 persone:
8 uova, 1 Lt.latte, 400 gr. Farina, Sale q.b., Noce moscata

Per il ripieno:
1000g Radicchio Rosso Semilungo di Casaleone; Burro, Cipolla, Sale e pepe: q.b.
200g formaggio Monte Veronese; Besciamella.

Procedimento:
Preparare la pastella dei fagottini sbattendo bene le uova, aggiungere il sale, un pizzico di noce moscata e piano piano la farina. Amalgamare bene la pastella ottenuta e lasciarla riposare un'ora, poi procedere alla cottura usando un tegamino imburrato, di volta in volta.

Il ripieno: Soffriggere la cipolla, aggiungere il radicchio tagliato finemente, salare e pepare quanto basta e far cuocere finché il radicchio è ben ammorbidito. Preparare la besciamella, aggiungere a questa il sugo di radicchio rosso, il formaggio Monte e amalgamare bene tutto. Procedere alla farcitura dei fagottini, riporli in una casseruola e ricoprirli con il ripieno rimasto, passare in forno per la cottura.

Vino abbinato – SOAVE CLASSICO DOC 2011 - Cantina di Soave ROCCA SVEVA



Secondo Piatto - Trattoria "LA STAZIONE" , CASTELDARIO (MN) -Radicchio Rosso e Gota ‘l Vin (Guanciale di manzo in salsa di Radicchio Rosso di Verona con flan di radicchio e marmellata al vin brulé).

Ingredienti:

Il guanciale:

½ litro di vino rosso; 2 guanciali di manzo;½ cipolla bianca; 2 cespi Radicchio Rosso di Verona; ¼ litro di fondo bruno;

Vino rosso quanto basta; Sale quanto basta; Pepe, Burro, Olio Oliva ExtraVergine :q.b.

Il flan:

500 gr. Radicchio Rosso di Verona;

75 gr. cipolla bianca; ¼ di besciamella dura; 150 gr. di formaggio grana; 5 uova.

Sale, Pepe, Noce moscata, Burro: q.b.

La marmellata:½ litro di vino rosso; 3 Radicchio Rosso di Verona; Succo d’arancia q.b.; 1 mela; Cannella q.b.;

100 gr. zucchero; 4 chiodi di garofano; 4 bacche di ginepro; 1 scalogno.

Procedimento:

Mettere i guanciali in una casseruola con una noce di burro e farli rosolare per 10/15 minuti,

Sgrassare il fondo di cottura, aggiungere la cipolla tritata, farla imbiondire e bagnare con vino rosso. Salare, pepare e portare a cottura. A parte fare rosolare la cipolla con un goccio d’olio d’oliva, aggiungere il Radicchio rosso di Verona tagliato alla julienne, salare e pepare.

Far cuocere per qualche minuto e bagnare con vino rosso. Quando il vino si è leggermente ritirato aggiungere il fondo bruno e portare a cottura. Al termine frullare il tutto. Tritare i radicchi e fare rosolare la cipolla trita con il burro. Aggiungere i radicchi e lasciarli cuocere ino a che l’acqua rilasciata dai radicchi si sarà asciugata.

Unire ¼ di besciamella dura (1L. di latte, 250 gr di farina, 150 gr di burro, sale e noce moscata) e mescolare bene per 8-10 minuti, formando un composto sodo. Unirvi il grana grattugiato, sale, pepe e noce moscata. Versare il composto in stampini imburrati e cuocerli per circa 80-90 minuti a 160°. Tagliare i radicchi alla julienne. Tritare lo scalogno con una noce di burro, aggiungere i radicchi. Cuocerli per qualche minuto e bagnare con abbondante vino rosso. Aggiungere la mela tagliata sottile, il succo d’arancia, la cannella, lo zucchero e un sacchettino contenente chiodi di garofano e bacche di ginepro.

Bollire per 10-15 minuti, poi togliere il sacchettino dei profumi. Infine, frullare il tutto.

Vino abbinato VALPOLICELLA SUPERIORE DOC 2010 Cantina di Soave Rocca Sveva


Dessert – Trattoria "Alla Mola" - Sustinenza di Casaleone. Focaccia Dolce Al Radicchio Rosso di Verona IGP e Recioto della Valpolicella

Ingredienti: Radicchio rosso di Verona IGP; Recioto della Valpolicella; Uova, farina, zucchero, lievito, aroma alla vaniglia

Preparazione: Tagliare il radicchio a sottili listarelle e lasciarlo marinare per quattro ore nel Recioto. Iniziare la preparazione di una normale focaccia a cui aggiungere il radicchio marinato. A fine cottura, impiattare con un cucchiaio di crema al mascarpone e spolverata di zucchero a velo.

Vino abbinato - RECIOTO DI SOAVE DOCG 2008 Cantina di Soave Rocca Sveva

 Dulcis in fundo, fuori Concorso…

Degustazione omaggio della Confraternita del "Turtél Sguasaròt"

 Il "Turtél Sguasaròt" è un tipico piatto che ha in questa zona la demarcazione d'origine. Ingredienti essenziali della ricetta sono: fagioli borlotti, castagne secche, mostarda, vino cotto e conserva di prugne. Esistono due squisite varianti di questa Secentesca preparazione tanto amata alla Corte dei Gonzaga: Tortello Fritto; Tortello lessato (servito a conclusione della IX^ kermesse gastronomica " Trofeo Radicchio d’Argento").   Scopriamone il laborioso ‘segreto’:

Per l’Impasto:

500 gr. Farina 00; 5 uova intere; 12 gr. sale fino

Ripieno (pist):

200g fagioli Borlotti lessati (corrispondenti a 100g di prodotto secco)

200g castagne lessate (corrispondente a 100g di prodotto secco)

200g di mostarda locale (sgocciolata dallo sciroppo)

Il tutto tritato finemente e ben amalgamato. Il ripieno deve risultare abbastanza sodo

Condimento (pavràda)

100g di spremuta di mandarino o d’arancia

250g di vino cotto

200g di conserva di prugne

Preparazione: Unire ed amalgamare bene gli ingredienti con la farina, l’acqua, lo zucchero, il sale e l’olio e preparare una pasta piuttosto soda. Con il mattarello tirare la pasta ad uno spessore di 1 mm. Con la rotella festonata ricavare dei rettangoli di 12x7 e porvi al centro il ripieno (20-25g). Piegare la pasta dopo averne bagnato i lembi. Togliere l’aria. Dopo averli lessati, lasciar raffreddare i tortelli e asciugarli bene, con delicatezza. Intingerli nella pavràda, ponendone diversi strati in una pirofila, alternando tortelli e condimento.

Conservare in frigorifero e consumare dopo qualche giorno…

     

Pubblicato in data 09/03/2013