GIOVEDÌ 22 AGOSTO 2019 21:00
 

Territorio

Piste ciclabili lungo la strada del tartufo mantovano

Il convegno di Pieve di Coriano (Mantova).

Domenica 18 novembre, a Pieve di Coriano, nell'ambito delle iniziative della “Strada del Tartufo Mantovano”, si è tenuto un convegno sulla realizzazione di quattro piste ciclopedonali intersecanti le aree d’insediamento del pregiato tubero.

   Come illustrato da Andrea Bassoli – presidente della suddetta associazione, sindaco di Pieve di Coriano nonché grande appassionato di ciclismo – i quattro percorsi snodantisi per i ben 94 Km del territorio: da Mirasole di San Benedetto Po sino a Felonica. Lungo il tracciato , che all'inizio del prossimo Ottobre sarà teatro della "Gran fondo Cicloturistica", kermesse in sinergia con società sportive dell'Italia centro-settentrionale – troveranno sede indicazioni sulle aree pregiate per profilo naturalistico e architettonico. Le località interessate porteranno in dote un parco biciclette contraddistinte da un logo.

(nella foto, il Comune di Coriano)

E’ questo il tema di un’esaustiva brochure, ben diffusa sul territorio e peraltro consultabile con i più moderni sistemi digitali.

Ampio spazio, nel corso del convegno, alla "Strada del Tartufo Mantovano", a quasi un decennio dalla fondazione, e al bilancio di questa fase attuale. In apertura, Mariaelena Gabrielli, sindaco di Borgofranco Po, ricordando gli albori della manifestazione (il varo, a metà anni '90, nella frazione di Bonizzo), cresciuta nel 2004 con la nascita di un'associazione cui aderiscono 12 Comuni della Riva Destra del Po, promotori instancabili di eventi culinari frequentati da centinaia di persone provenienti da diverse province. Un progetto concretizzatosi grazie al notevole apporto del G.A.L. dell'Oltrepo Mantovano. Carmelita Trentini – dirigente del suindicato Organismo – ha rammentato, inoltre, la creazione di un sito web, la politica promozionale espletata in fiere enogastronomiche ("Millenaria" di Gonzaga, "Golosaria", a Milano) e grandi eventi di carattere internazionale ("Festivaletteratura" di Mantova).

  Al dibattito hanno poi dato testimonianza Dino Stermieri (tra i fondatori della prima sagra in loco dedicata al tartufo bianco), l'on. Marco Carra (che ha descritte le normative vigenti e le progettualità in tema di tartuficoltura e di viabilità ciclopedonale), il sindaco di Magnacavallo, Arnaldo Marchetti (puntualizzante la scarsa collaborazione con i Consorzi di Bonifica circa la tutela della flora in alcune zone interessate dal turismo sostenibile). Ha concluso i lavori il presidente della Provincia di Mantova, Alessandro Pastacci, soffermatosi – dopo i diffusi elogi alla moderna strategia promoting circa la Strada del Tartufo - sulla necessità di attrarre in tale territorio un turismo non di massa e rispettoso dell'ambiente. Importante, in tale contesto, le relazioni con i visitatori di Centro e Nord Europa, giunti in loco sulle due ruote ed in combinata col turismo fluviale.

(corrispondenza di Roberto Oliani)

Pubblicato in data 02/12/2012