GIOVEDÌ 22 AGOSTO 2019 19:32
 

Territorio

Elena Migliorisi

il gioiello-design

Artista poliedrica, intensifica e asseconda la passione per quell'instancabile sperimentare su materia e materiali innovativi (già felicemente riflessa in pittura e scultura), per il gioiello - design. Elena mette al bando la razionalità categoriale per dare unicamente slancio all'impulso creativo che forgia, in una vera e propria fucina artistica, estrosi, piccoli capolavori. Mini-sculture gioiello, silloge di pura astrazione ad incedere tridimensionale – dialettica, tra spazio e materia -. Le mani dell'autrice sono, in realtà, gli occhi della mente che intendono riappropriarsi delle proprie emozioni perdute, del tempo inutilmente rarefatto.

E' forse una chiméra fermare il tempo imprigionandolo nella Bellezza dell'effimero contro l'eterno 'motu proprio' ? Migliorisi 'osa' sfiorare l' Arcano maggiore, il Tempo, traendo dalla natura più pura e selvaggia pastosità cromatiche insite nell'alchimia di recondite pietre filosofali, sondando nelle viscere di una Terra che sprofonda e si innalza sopra il nostro limitato orizzonte... Nell'intreccio di linee, accordi misteriosi ma non criptici, le pietre incastonate nelle sculture gioiello di Elena suggeriscono traiettorie siderali celate da tempo immemore in mondi sommersi: la lavica colata dei vulcani che irrompe ad illuminare la notte o l'azzurro del turchese di mari incontaminati, e, ancora, il fluttuare perlescente di galattiche maree... Ne affiorano effetti di luce ed ombra affascinanti, all'insegna di una frattale armoniosità assolutamente contemporanea che non ignora, del resto, i trend del ready-made legati al mondo dell'accessorio fashion ma che riapre la scia di un sentore millenario...Nelle fusioni a cera persa in argento e bronzo, il leit-motiv  di queste opere incunabulo poggia su iconografie protoclassiche dove il suggello del silenzio esalta il giungersi ellissiforme, o la spirale, o l'arco semilunato (così frequenti nei complessi tombali di età micenea) e, ancora, quella collana a duplice fila di piccoli anelli ad ininterrotta sequenza (vita-morte-vita, già dell' arte neolitica ma soprattutto Egizia, dove pietre e cristalli simboleggiano l' apotropaico scarabeo faraonico...).

 

Scelto quale icona per il biglietto d'invito all'evento “Frammenti di Luna”, un collier di straordinaria bellezza in sequenza sculturea a sbalzo, a motivo felino. Sinuosa linea ad arco ininterrotto, rivela la grandissima perizia incisoria di Elena Migliorisi. Sovrasta ciascun animale il volo stilizzato di un mitico uccello: vi si avverte l'influsso di quella splendida ars toreutica medio-orientale – impugnature di armi - che riconduce all'arte Fenicia e che avrà enorme fortuna fino al secolo XVII della nostra era. L'autrice, con il naturale riserbo che la contraddistingue, ha saputo dare veste tattile ad un concetto di enorme valenza: la 'sacralità' del gioiello, cui la storia del Mito si affida per suggellare, preservandola alla memoria, la storia dell'emozione di ogni giorno. Ed è proprio l'eccellenza della fruizione quotidiana, decisa dal sentire dell'artista, il trait-d'union con quella simbologia non esclusivamente estetica ma filosofale, cosmocentrica (già rilevata per le opere scultoree) che ci inserisce, e non solo idealmente, nell'orbita planetaria dell'universo...Mini sculture, sia nella preziosa matericità 'canonica' prediletta dai maestri orafi, sia nell'utilizzo della duttile cartapesta resa cangiante da lamina argentea (memoria di assunto scenico, per una precedente produzione di Elena rivolta a scenografie teatrali - maschere, abiti e gioielli - ) o alla serica nicchia per perle, pietre e cristalli, tessuta dal filamento di cotone che si lega al rame o all'acciaio. La natura intrinseca della materia sprigiona l'osmosi benefica che, dal metallo alla pietra, penetra nella pelle quale simbolo di calda tangibilità, sinergia di dinamiche extrasensoriali regolate da un immutabile procedere...Creazioni uniche, al pari di meteore scese sulla Terra per consentire un'incessante metamorfosi rivolta ad esaltare l'essenza femminile - il volto, il fascino dello sguardo, la delicatezza del collo e dell'orecchio, il contorno sottile del polso o delle dita... -. Grazie ad Elena Migliorisi abbiamo incontrata la Bellezza, la più leggiadra e poetica...“Frammenti di Luna”, non a caso ma, dal Caso,  giungono i suoi gioielli ad esprimere la gioia della grazia creativa: quell'eco eterna, nell'arabesco quotidiano che apre al sentirsi padrona di quell' universo fitto di magia. A-temporale, com' è la vera Moda: semplicemente, per  Essere Donna....

 

Caterina Berardi

 

Pubblicato in data 18/04/2012