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Cinema

Il Cinema italiano a Cannes - (11 - 22 maggio 2016)

I TEMPI FELICI VERRANNO PRESTO (HAPPY TIMES WILL COME SOON) un film di Alessandro Comodin

Verrà presentato alla 55a SEMAINE DE LA CRITIQUE - Cannes Film Festival 2016
proiezione speciale.

Scritto da Alessandro Comodin e Milena Magnani  con Sabrina Seyvecou, 

Erikas Sizonovas, Luca Bernardi

(nella foto a destra Sabrina Seyvecou)

Tommaso e Arturo sono riusciti a scappare cercando rifugio nella foresta. Bella la vita ora, nonostante tutto.
Ma, attenzione, muori sempre quando meno te l’aspetti, anche se sei giovane, finalmente felice e non hai mai fatto niente di male.
Tanti anni dopo, ai giorni nostri, la foresta pare sia infestata da lupi affamati. Nessuno si ricorda della storia dei due giovani, ma proprio in quella foresta Ariane scopre uno strano buco. Ariane è forse, allora, la ragazza di cui parla quella leggenda della valle?
Il perché Ariane sia entrata in quel buco rimane un mistero, fatto sta che poi, di lei, non s’è saputo più nulla. Ognuno la racconta a modo suo questa storia, ma tutti concordano nel dire che Ariane il lupo l’ha incontrato.

Una produzione OKTA FILM e SHELLAC SUD con RAI CINEMA in coproduzione con ARTE FRANCE CINÉMA prodotto da Paolo Benzi e Thomas Ordonneau

Film riconosciuto di Interesse Culturale con il contributo del  MINISTERO dei BENI e delle ATTIVITÀ CULTURALI e del TURISMO | DIREZIONE GENERALE per il CINEMA realizzato con il sostegno di FILM COMMISSION TORINO PIEMONTE e FONDO PER L’AUDIOVISIVO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA sviluppato con il sostegno di FONDO BILATERALE PER LO SVILUPPO DI COPRODUZIONI DI OPERE CINEMATOGRAFICHE ITALO-FRANCESI. Direzione Generale per il Cinema - Ministero dei beni e delle attività e del turismo. Centre national du cinéma et de l’image animée. REGIONE PROVENZA-ALPI-COSTA AZZURRA in partenariato con il CNC. PREMIO ARTE INTERNATIONAL – CINEMART, International Film Festival Rotterdam 2014

Alessandro Comodin è nato nel 1982 a San Vito al Tagliamento (PN). Ha studiato lettere a Bologna e cinema a Parigi, quindi all'INSAS di Bruxelles. Nel 2009 ha realizzato il suo film di diploma, Jagdfieber, un documentario sulla caccia, presentato alla 50esima edizione del Festival dei Popoli ed alla "Quinzaine des Réalisateurs" del Festival di Cannes. Con L'estate di Giacomo (2011), il suo primo lungometraggio, ha vinto il concorso Cineasti del presente al Festival di Locarno 2011.

 

Gli altri titoli del cinema italiano nella Quinzaine des réalisateurs: Marco Bellocchio (Fai bei sogni), Paolo Virzì (La pazza gioia), Claudio Giovannesi (Fiore).

(a cura di Roberto Tirapelle)

Pubblicato in data 01/05/2016