DOMENICA 19 MAGGIO 2019 20:19
 

Cinema

Il Cinema Ritrovato XXIX edizione

427 film dal 1895 ad oggi

Bologna 27 giugno – 4 luglio 2015

Ecco cosa si è visto al “Cinema Ritrovato” di Bologna, una manifestazione che conduce gli amanti del cinema in viaggi memorabili attraverso le meraviglie della settima arte: i classici che tornano a nuova vita grazie ai più recenti restauri, i film rarissimi provenienti dagli archivi di tutto il mondo, il bianco e nero e il colore, documenti e documentari, i film muti con accompagnamento musicale dal vivo e i film dell’intera epoca sonora, la pellicola, che domina ancora oltre metà del programma, e il digitale dei nuovi restauri. In questa 29a edizione sono stati presentati 427 film, realizzati dal 1895 ad oggi (in versione originale con sottotitoli).  A disposizione sei sale dal mattino alla sera, la meravigliosa Piazza Maggiore (uno schermo gigante), Piazzetta Pier Paolo Pasolini e un cineconcerto al Teatro Comunale.

Vi raccontiamo tre delle numerose sezioni in cui si sventaglia  la manifestazione:

Ingrid Bergman. Gli esordi

Chi non conosce i film di Ingrid Bergman? Ma chi ha visto i suoi esordi pre-hollywoodiani, i film di metà anni Trenta (alcuni firmati da un grande raffinato regista come Gustaf Molander) in cui Bergman già rivelava una straordinaria cinegenia unita a un intenso, sensibile talento d’interprete? In occasione del centenario della nascita, oltre che in quattro film svedesi e nel suo unico film tedesco, ritroveremo la meravigliosa Ingrid anche in Casablanca, il film che ne consacra il mito, in Europa ’51, forse il film più bello tra quelli in cui è stata diretta da Roberto Rossellini, e nel recentissimo documentario di Stig Björkman Jag är Ingrid (Ingrid Bergman - In Her Own Words, Io sono Ingrid). L’incontro con Isabella Rossellini si preannuncia come uno dei momenti più emozionanti del festival. Programma a cura di Jon Wengström (Svenska Filminstitutet).

Technicolor & Co.

Il Cinema Ritrovato riprende il suo percorso di riscoperta dei colori originali dei film celebrando il Technicolor, che proprio nel 2015 compie cent’anni (anche se il sistema si affermò solo negli anni Trenta, quando le sue tinte accese divennero espressione del fantastico hollywoodiano). La sua evoluzione è stata indissolubilmente legata alla pellicola: per questo, per far risplendere la sua magia, ricorreremo alle copie vintage 35mm in Technicolor provenienti dalle collezioni di BFI, Cinémathèque française, Cinémathèque Royale de Belgique e Fox. Fino all’ultimo film in Technicolor, The Thin Red Line (La sottile linea rossa, 1998) di Terrence Malick. Evento speciale sarà la versione digitale restaurata in 3D di The Wizard of Oz – 3D (Il mago di Oz, 1939) di Victor Fleming, ‘impossibile’ operazione di restauro di un film originariamente non concepito in tre dimensioni. Programma a cura di Gian Luca Farinelli.

Ritrovati e Restaurati

Come ogni anno, una selezione dei migliori restauri realizzati in tutto il mondo. Quest’anno più che mai, la sezione è attraversata da film che sono arrivati come meteore, che hanno cambiato il modo di raccontare per immagini: per citarne solo alcuni, On the Town, il musical girato da Kelly e Donen tra i grattacieli di New York che nel 1949 reinventa il genere, la distillata purezza delle immagini di Au hasard Balthazar, i nuovi tempi della narrazione e del capolavoro fenomenologico (a lungo invisibile, finalmente restaurato) Jeanne Dielman di Chantal Ackerman, la Trilogia di Apu di Satyajit Ray,...

 

Pubblicato in data 07/07/2015