MERCOLEDÌ 22 SETTEMBRE 2021 17:26
 

Cinema

67th - A Cannes l'Italia in concorso con "Le meraviglie" di Alice Rohrwacher.

E' una delle nostre registe più giovani e interessanti. Il coraggio del produttore Carlo Cresto-Dina

C’è una certa dose di speranza dopo le recenti consacrazioni del cinema nazionale con l’Oscar a Sorrentino. Del resto Cannes aveva subito portato fortuna a “La grande bellezza” vista l’accoglienza e i successivi premi.

Alice Rohrwacher è una delle nostre registe più giovani e interessanti dopo l’esordio con “Corpo celeste”. Certamente sul tappeto di Cannes ci sono dei mostri sacri: addirittura Jean Luc Godard, 84 anni, che presenta “Adieu au Langage” in 3D;  David Cronenberg con “Maps To the Stars”; Kean Loach con “Foxcatcher”. Tra i 18 registi del Concorso, però,  ci sono anche degli autori “nuovi” della cinematografia come Hazanavicius, Miller, Tommy Lee Jones.  Sarà una competizione stravagante di quelle a cui Cannes ci ha abituato da tempo.

Un’altra italiana presente a Cannes, nella sezione Un certain regard, sarà Asia Argento che, non nuova al Festival, propone come regista “Incompresa” con Charlotte Gainsbourg e Gabriel Garko.

Qualche parola su “Le meraviglie” che uscirà in Italia il 22 maggio.    Nel cast la sorella Alba Rohrwacher e Monica Bellucci.

E’ un film rurale ambientato in un clan di apicoltori.  L'estate di quattro sorelle capeggiate da Gelsomina, la primogenita, l'erede del piccolo e strano regno che suo padre ha costruito per proteggere la sua famiglia dal mondo “che sta per finire”. È un'estate straordinaria, in cui le regole che tengono insieme la famiglia si allentano: da una parte l'arrivo nella loro casa di Martin, un ragazzo tedesco in rieducazione, dall'altro l'incursione nel territorio di un concorso televisivo a premi, "il paese delle Meraviglie", condotto dalla fata bianca Milly Catena.

Gelsomina è interpretata da Maria Alexandra Lungu, un debutto sorprendente.  Il film è stato prodotto dalla Tempesta di Carlo Cresto-Dina, a basso budget e con molto coraggio.  Significativo l’apporto della costumista Loredana Buscemi, come la canzone “T’appartengo”, singolo di Ambra Angiolini del ’94.   

Roberto Tirapelle
 

Pubblicato in data 14/05/2014