VENERDÌ 24 SETTEMBRE 2021 22:52
 

Cinema

Madonna a Venezia

Fuori concorso W.E. di Madonna alla 68^ Mostra del Cinema

(nella foto una immagine di W.E.) 

W.E. regia di Madonna (Gran Bretagna, 115'), con Andrea Riseborough, Abbie Cornish, James D'Arcy, Oscar Isaac.

v.o. Inglese - s/t italiano

W.E. è una commedia romantica che esplora il legame misterioso, a distanza di decenni, tra due donne alle prese con le conseguenze del desiderio. Intrappolata in un matrimonio senza amore a Manhattan, maltrattata e frustrata, Wally non fa che pensare a Wallis Simpson, l’elegante divorziata americana che ha conquistato il cuore di Edoardo VIII, disposto per lei ad abdicare al trono d’Inghilterra. Come Duchessa di Windsor, Wallis passa il resto della sua vita nella luce di un esilio dorato. Ispirata dalla determinazione della Duchessa a perseguire l’amore anche di fronte all’esilio sociale, Wally finisce tra le braccia di un altro uomo, il cui amore la libera. Madonna e una squadra di collaboratori di livello mondiale presentano una storia intensa sulla ricerca dell’amore e il significato della felicità.
W.E. (per Wallis e Edward, per sempre uniti nella “storia d’amore per eccellenza” del XX secolo) è un ritratto appassionato di due donne forti e determinate a trovare l’amore.

(nella foto Madonna)



Il Regista
Sono sempre stata intrigata dalla storia del Re che rinuncia al trono per la donna che ama. Perché l’ha fatto, e che cosa aveva Wallis Simpson di tanto speciale? Volevo raccontare la storia da una prospettiva attuale; per questo ho creato la storia di Wally, una giovane donna intrappolata in un matrimonio infelice. Sa che deve cambiare la propria vita e inizia questo viaggio dalle tenebre verso la luce con Wallis come guida spirituale. L’ossessione di Wally per la storia d’amore tra Wallis e il Re è ciò che alla fine la salva. Vive di riflesso, attraverso questo amore del passato. Per puerile e ossessivo che possa sembrare, ciò costringe Wally a porsi delle domande, a rischiare, a prendere in mano il controllo della propria vita. A scegliere il cammino meno battuto. E trovare infine la libertà.

 

Pubblicato in data 01/09/2011