GIOVEDÌ 18 OTTOBRE 2018 19:36
 

Musica

Les huguenots - Opéra Giacomo Meyerbeer

Paris - Opéra Bastille - dal 25 settembre al 24 ottobre 2018 4h50 con 2 intervalli

Marguerite de Valois è Lisette Oropesa: "Dalla fiammata della giovinezza alla politica, il regista vuole che faccia risaltare in modo forte le due facce. E' un momento che mi piace molto"

(ph.cr. Hermann Staudinger)

Frutto di cinque anni di lavoro, è per Meyerbeer l’opera più lunga ed ambiziosa.

La prima assoluta avvenne con successo all'Opéra national de Paris il 29 febbraio 1836, con Marie-Cornélie Falcon, Adolphe Nourrit, Nicolas Levasseur e Prosper Dérivis.

La prima italiana fu il 26 dicembre 1841 al Teatro della Pergola di Firenze, con il titolo "Gli Anglicani", nella traduzione di Marco Marcelliano Marcello e Callisto Bassi.

 L'arrivo di Giacomo Meyerbeer a Parigi nel 1825 fu quello di rimodellare le carte del teatro lirico. Imponendo il genere della Grande Opera, il compositore fece della Storia il perno principale dello spettacolo nel diciannovesimo secolo. Gli ugonotti è un affresco monumentale raffigurante amori impossibili nel contesto di San Bartolomeo.

Il soggetto San Bartolomeo allora era piuttosto in voga: nel 1829 infatti Prosper Mérimée aveva pubblicato un racconto su questo tema, Chronique du règne de Charles IX, da cui era stato tratto l’opéra-comique di Hérold Le pré-aux-clercs, rappresentato con successo all’Opéra nel 1832. Proprio negli ultimi mesi del 1832 venne messo a punto il progetto degli Ugonotti, come testimonia il contratto firmato da Meyerbeer col potente direttore dell’Opéra, Louis Véron, il 23 ottobre di quell’anno.

Creato all'Opéra di Parigi, l'opera celebrava lì nel 1936, dopo più di mille spettacoli, il suo centesimo compleanno, prima di essere conservato in un cassetto della memoria della "grande boutique".

 

   (nella foto Lisette Oropesa e Andreas Kriegenburg; cr. Elena Bauer/Onp)

     Siamo riusciti ad avere due dichiarazioni da Lisette Oropesa, il giovane soprano della Louisiana, ormai alla ribalta dei maggiori teatri, che ne Les huguenots interpreta il ruolo di Marguerite de Valois.

La Regina Marguerite de Valois dapprima è infervorata dalla giovinezza, poi diventa un politico e cerca di unire Raoul e Valentine per riconciliare cattolici e protestanti. Quali sono le sue impressioni per questo passaggio difficile e per interpretarne il ruolo?

“Questo punto è essenziale al dramma...lei all'inizio, cerca di giocare con Raoul, affinché si senta a suo agio, per conquistare la sua fiducia. Io penso che sia sincera; anzi se non esistessero i problemi di religione, lei potrebbe vivere una vita piú libera. Storicamente è sempre lo stesso problema delle donne nel mondo degli uomini... nonostante si possa essere regine.  Il problema è che lei ha anche un dovere molto importante, e cerca di unire le due parti con queste nozze, che noi sappiamo, non arriveranno in tempo per arrestare la tragedia. Il cambio che lei deve fare (da una coquette ad una donna di politica) è improvviso, e molto subìto.  Il regista vuole che io faccia risaltare in modo forte queste due facce. E alla fine ciò diventa per me un momento che mi piace molto.”

 A suo parere la messa in scena di Andreas Kriegenburg su che cosa punta maggiormente tra ambientazione,costumi, personaggi.? O li favorisce tutti?

“La messa in scena favorisce tutti. L’ambientazione è nel futuro, uguale al passato; quindi il regista  ha messo l’epoca in un futuro sconosciuto, con costumi però quasi del 16°secolo.  I costumi sono bellissimi, pieni di colori e di energia. La scena invece è tutta bianca; penso significhi un mondo vuoto, in cui la gente sono i soli esseri viventi. Ci sono scale confuse, acqua che viene da un luogo sconosciuto, c'è anche molto spazio per il coro foltissimo, tutto il cast, e i figuranti. È una produzione imponente!”

(ph. cr. Agathe Poupeney/Onp)

Cast

  • Livret : Eugène Scribe Émile Deschamps

Orchestre et Choeurs de l’Opéra national de Paris

Personaggi e interpreti

  • Coryphée, une jeune fille catholique, une bohémienne : Élodie Hache

(servizio a cura di Roberto Tirapelle)

 

Pubblicato in data 21/09/2018